Alla vigilia della sfida contro l’Inter, Kosta Runjaic non si nasconde dietro frasi di circostanza. Il tecnico dell’Udinese riconosce apertamente il valore dell’avversario, ma allo stesso tempo invita la sua squadra a non partire battuta. “L’Inter è la squadra migliore d’Italia attualmente… non ci diamo per sconfitti ma sappiamo che non bisognerà commettere errori se vogliamo avere una possibilità di vittoria”, afferma, delineando un piano che passa da disciplina, ordine tattico e una buona dose di coraggio.
Runjaic sa che per fermare la capolista servirà una prestazione collettiva impeccabile, senza timori e con la disponibilità a prendersi rischi in entrambe le fasi. “Se non saremo disposti a prenderci dei rischi… diventa complicato fare punti”, ribadisce, convinto che l’atteggiamento sarà determinante quanto la qualità tecnica.
Il tecnico prova anche a sdrammatizzare, citando Woody Allen per spiegare lo spirito con cui l’Udinese vuole affrontare la sfida. “Forse conoscete il film ‘Play it again, Sam’: vogliamo riprovarci”, dice, ricordando come contro il Pisa la squadra non abbia mai mancato di energia e contributo da parte di tutti. Il fattore ambientale, con molti tifosi interisti attesi alla Dacia Arena, potrebbe pesare, ma Runjaic si affida alla spinta della Curva Nord: “Ci spingeranno”.
Inevitabile un passaggio su Zaniolo, assente per infortunio. “Il suo acquisto ci ha aiutato tanto… Nicolò ci mancherà, ma abbiamo altri giocatori e potremo dire comunque la nostra”, sottolinea, ricordando che contro avversari di questo livello è la squadra, più del singolo, a fare la differenza.
La ricetta per provare a fermare l’Inter è chiara: pressione alta nei momenti giusti, capacità di soffrire e un livello di attenzione superiore. “L’Inter non è invincibile, ma tante cose devono funzionare per poter fare tre punti”, conclude Runjaic, consapevole che servirà una prova quasi perfetta per trasformare l’ambizione in risultato.