In una videoconferenza con i giornalisti al fine di chiarire le modifiche alle regole in vista del prossimo Mondiale approvate da FIFA e IFAB, che entreranno in vigore dal 1 Luglio, il presidente della Commissione Arbitrale della FIFA, Pierluigi Collina, ha sottolineato che i giocatori che coprono la bocca con la mano, il braccio o la maglia, mentre rivolgono parole a un giocatore in una situazione di conflitto saranno sempre puniti con il cartellino rosso.
“È qualcosa che sarà sempre punito con il rosso, perché è un gesto che il giocatore compie intenzionalmente, non d’istinto. Ci aspettiamo che i giocatori non lo facciano”, ha spiegato.
Le modifiche prevedono anche la possibilità di espellere i giocatori che protestano con l’arbitro mentre lasciano il campo.
L’aumento del tempo effettivo di gioco è una priorità al Mondiale 2026, con un rinvio dal fondo che dura più di cinque secondi dal momento in cui l’arbitro alza la mano che si trasforma in calcio d’angolo per l’altra squadra e una rimessa laterale che dura più di cinque secondi che diventa rimessa per gli avversari, anche se c’è flessibilità per le rimesse lunghe in area, ha specificato Collina.
Per le sostituzioni, il giocatore che esce ha 10 secondi per lasciare il campo da quando viene alzato il tabellone elettronico, uscita che avverrà dalla via più vicina a meno che l’arbitro non ne indichi una diversa, altrimenti il calciatore che lo sostituisce dovrà restare fuori dal rettangolo di gioco per un minuto ed entrare alla prima interruzione dopo tale intervallo.
L’ex arbitro internazionale FIFA ha chiarito che, nei casi in cui vengono effettuate più sostituzioni contemporaneamente, i giocatori hanno 10 secondi per uscire dal momento in cui appare l’ultima sostituzione sul tabellone.
I giocatori che lasciano il campo dopo un intervento medico rientrano anch’essi alla prima interruzione dopo aver trascorso un minuto fuori, fanno eccezione l’assistenza al portiere, la collisione tra portiere e un altro giocatore, la collisione tra due compagni di squadra, infortuni alla testa o il calciatore che deve battere un rigore dopo aver subito fallo.
Per quanto riguarda il VAR, interviene anche per annullare un secondo cartellino giallo assegnato erroneamente, per correggere l’identità di un giocatore a cui è stato attribuito per errore un cartellino giallo o rosso e per annullare calci d’angolo assegnati in modo errato, se è possibile “prendere la decisione immediatamente, senza ritardi nella ripresa del gioco”.
“Un rinvio dal fondo non può diventare calcio d’angolo. L’obiettivo è evitare che si segni un gol da un calcio d’angolo sbagliato. Deve essere chiaro che il calcio d’angolo è errato. Poiché i calci d’angolo non vengono battuti immediatamente, è possibile cambiare la decisione durante l’attesa. I giocatori accettano la decisione quando è corretta”, ha dichiarato il responsabile FIFA.
Pierluigi Collina ha inoltre affermato che l’obiettivo nel 2026 sia “alzare il livello”, nonostante, a suo avviso, i due Mondiali precedenti siano stati diretti in modo corretto.