Mattia Liberali rompe il silenzio sul suo addio al Milan. Il giovane talento, ora protagonista altrove, ha parlato del suo passato rossonero in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
Parole piene di riconoscenza, ma anche di grande maturità.
Liberali e il Milan: riconoscenza ma scelta necessaria
“Il Milan? È stata la squadra che mi ha cresciuto fin da bambino e questo lo riconosco e anzi sono veramente devoto a loro”, ha detto Liberali.
Un legame forte, mai rinnegato. Il centrocampista offensivo è cresciuto nel settore giovanile rossonero, considerato uno dei prospetti più promettenti.
Poi però è arrivata la decisione più difficile: lasciare.
Perché ha lasciato il Milan
“Nel calcio le strade ogni tanto anche si dividono. In quel momento la scelta giusta per me era fare un passo indietro e andare magari in una categoria più bassa a giocare”, ha spiegato.
Niente polemiche, solo voglia di giocare. Liberali ha scelto di mettersi in gioco, abbassarsi di categoria pur di trovare continuità e minuti. Una scelta coraggiosa, che tanti giovani talenti faticano a fare.
Ora per lui inizia un nuovo capitolo, lontano da Milanello ma con gli insegnamenti del Milan sempre nel cuore.