Leonardo Pavoletti ieri sera ha salutato il tifo cagliaritano per l’ultima volta in casa. L’Unipol Domus infatti, al termine del riscaldamento del match disputato tra i padroni di casa e il Torino, conclusosi proprio con una vittoria del club rosso-blu per 2-1, si è trasformata in un Colosseo pronto ad accogliere uno dei suoi gladiatori più fedeli e longevi ed a rendergli omaggio per un’ultima volta.
“Grazie Leo”
Questa la scritta che ieri ha capeggiato su tutti gli schermi dell’Unipol Domus, insieme a una collezione dei suoi migliori momenti e gol, per un calciatore che con questa maglia ha collezionato nove stagioni, 231 gare e 52 reti. Dalla curva sud invece è apparso uno striscione dedicatogli: “L’uomo prima del calciatore, grazie Pavo”. Oltre a queste dimostrazioni d’affetto da parte dei tifosi, il giocatore ha ricevuto dal club dei riconoscimenti per la sua lunga carriera in Sardegna, infatti l’attaccante ha ricevuto dall’AD, Stefano Melis, e dal Club Ambassador, Nicola Riva, una maglia gara speciale con il simbolo dell’ infinito, e un piatto d’argento con una dedica: “Per chi ha saputo lottare, cadere, rialzarsi e trascinare un popolo intero. Per avere onorato questi colori con cuore, coraggio e appartenenza. Grazie Leo”. Adesso Pavoletti sarà chiamato a decidere in questa estate imminente sul suo futuro, se continuare a giocare altrove e chiudere la sua carriera con un’altra esperienza, c’è chi parlava di un suo possibile romantico ritorno al Livorno, suo ex club nonché sua città, o se appendere gli scarpini al chiodo per intraprendere un’altra strada, forse anche quella da dirigente proprio nel Cagliari stesso, dove le porte sembrano già ben aperte.