le parole di Chivu
Chivu: “Abbiamo l’obbligo di scrivere pagine importanti per la storia dell’Inter. Gli standard raggiunti da questa società sono importanti, abbiamo l’obbligo di continuare. Il Bernabeu adesso è ancora più bello, più moderno, ci fa piacere poter giocare una partita qui. Mourinho? Per me è una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare nella mia vita, mi ha aiutato in un momento difficile della mia vita e non lo scorderò mai e abbiamo vissuto tanti bei momenti insieme”
“Non ho mai copiato un allenatore e neanche vorrei farlo. Non vogliamo snaturarci neanche qua al Bernabeu, vogliamo cercare di essere dominanti. Non esiste un modo perfetto di affrontare il Real Madrid, hanno giocatori che ti possono mettere in difficoltà a prescindere dal piano gara”
“Arrivato il momento di Stones e Jones? Non è importante chi parte, sono importanti 16 giocatori. E la testimonianza è quello accaduto in queste prime tre giornate con i cambi. E lo abbiamo visto anche contro il Napoli quanto sono importanti i giocatori che subentrano, soprattutto quando hai una rosa competitiva”
“Era meglio una partenza più soft? Avrei scelto un giorno in più di riposo magari. Ma il calendario è questo e ci dobbiamo abituare”
“Mourinho ha detto che la vera sorpresa è che l’Inter non abbia vinto la Champions? Bisognerebbe chiedergli se lui sarebbe stato felice dell’Inter campione d’Europa. L’Inter è arrivata in questa situazione grazie alle idee e al lavoro. Ma la Champions è bastarda, serve anche un po’ di fortuna, grazie al lavoro siamo in una situazione in cui ci sono persone che pensano che possiamo farcela. Noi vogliamo solo essere competitivi”
“L’Inter ha fatto una finale di Europa League, due finali di Champions. Le ha perse ma non è mai facile raggiungere questi livelli. Vogliamo scrivere nuove pagine importanti”
“Abbiamo capito che 15 punti non bastano per evitare i playoff, ne servono almeno 16. E forse non bastano. Ma prendiamo partita per partita”