Neil El Aynaoui, è stato protagonista qualche giorno fa di uno spiacevole evento. Infatti degli uomini mascherati e armati, sono entrati in casa del centrocampista della Roma, portando via orologi e beni da oltre 10000 mila euro. La paura però è stata quando la madre è stata trattenuta e minacciata con pistola. La stessa donna, ha poi dato una sua ricostruzione ai microfoni della “Repubblica”, ecco quanto dichiarato:
“Ho sentito nel buio che si apriva la porta della mia camera. Ero convinta che fosse mio figlio maggiore, l’ho chiamato per nome, nessuna riposta. Subito dopo ho intravisto due ombre, la mia camera è stata illuminata dalla torcia di un cellulare. Ho capito che nessuno dei due era mio figlio. Perché quelli erano persone basse e lui invece è alto un metro e 93”.
Cosa ha fatto?
“Ho urlato a squarciagola per svegliare i miei figli e le loro fidanzate. Uno dei due uomini mi ripeteva “Shhhh” ma io ho continuato a urlare “Aiuto”. Allora lui mi ha puntato una pistola al collo. A quel punto ero terrorizzata. Eravamo in quella stanza al buio. Mi sentivo impotente. Ma sono rimasta calma perché ho compreso che non ci avrebbero ucciso”.