Non è bastato il Pallone d’Oro di Harry Kane a rovinare l’umore di Kylian Mbappé, adesso c’è di mezzo anche un caso che va oltre il suo mondo, quello del calcio. L’attaccante del Real Madrid, infatti, è finito al centro di una vicenda mediatica che gli ha messo contro un intero popolo.
È tutto cominciato da un’intervista al talk show The Bridge, dove tra le varie domande, Kylian ha detto la sua riguardo i vari meme di cui lui è protagonista sui social media (il celebre Kylian Dictador). Quando stava parlando del suo preferito, ha tirato fuori un video in cui lui era raffigurato nei panni di Mao Zedong (fondatore e presidente della Repubblica Popolare Cinese dal 1949 al 1976) definendolo un dittatore.
Questo appellativo, oltre la risata nel mentre parlava del politico, rappresentano i motivi scatenanti del caso. Successivamente, il popolo e le autorità cinesi si sono sentite profondamente offese dalle parole del francese, tanto da causare una serie di effetti ai danni di Kylian.
Grandi colossi commerciali cinesi (come Mengiu Dairy, Dongpeng Group e Milkground) hanno interrotto i contratti milionari con i calciatore e la televisione di Stato CCTV ha sospeso momentaneamente la trasmissione delle partite de La Liga (campionato in cui milita il capitano della Francia). Inoltre, sulla piattaforma Weibo (uno dei social media più popolari in Cina) Mbappè è stato travolto da durissime critiche da parte degli utenti.
Il comunicato di Kylian
La risposta del francese non si è fatta attendere e su X il 10 Blanco ha espresso le sue scuse al popolo cinese e a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle sue parole:
«Durante una recente intervista, ho reagito a un’immagine che mi ritraeva. Il mio commento è stato inappropriato e oggi comprendo che ha ferito molte persone in Cina e all’interno delle comunità cinesi in tutto il mondo. Chiedo scusa a tutte le persone che si sono sentite ferite dalle mie parole. Non era assolutamente mia intenzione. Nutro un profondo rispetto per il popolo cinese e per la sua storia e sono sinceramente dispiaciuto“.
Kylian Mbappé