L’emergenza offensiva in casa giallorossa è ufficialmente un ricordo. In vista del delicatissimo big match di domenica contro il Napoli, Gian Piero Gasperini può finalmente tirare un sospiro di sollievo e prepararsi a schierare quasi tutto il suo arsenale.
Roma, sorride Gasperini: attacco al completo per il Napoli
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, le certezze partono da Malen, la cui presenza dal primo minuto è assolutamente fuori discussione. Ad agire alle sue spalle ci sarà un Paulo Dybala ristabilito al cento per cento e pronto a riprendersi una maglia da titolare senza riserve. Il vero dubbio di formazione riguarda chi andrà a completare il tridente, in un serrato ballottaggio tra Lorenzo Pellegrini e Matias Soulé. L’argentino è da poco rientrato ad allenarsi in gruppo e, pur convivendo con i fastidiosi strascichi della pubalgia, non ha alcuna intenzione di marcare visita in una sfida di questo calibro. Dall’altra parte c’è un Pellegrini che continua a godere della piena fiducia del tecnico, nonostante una stagione vissuta fin qui sull’altalena.
L’intenzione di Gasperini sembra quella di ricalcare l’assetto visto contro il Milan, partendo con il capitano e tenendo inizialmente a riposo Soulé, ma la decisione finale dipenderà dalle ultime risposte fisiche dell’ex juventino.
E i nuovi arrivati?
Le ottime notizie si estendono anche alle alternative in panchina, restituendo all’allenatore carte importantissime da pescare a gara in corso. Spicca su tutti il recupero a tempo di record di Vaz, che si è lasciato alle spalle la lesione al soleo ed è pienamente arruolabile. Insieme a lui scalpitano Zaragoza, a caccia di nuovo minutaggio dopo il debutto contro il Cagliari, e il giovane Venturino, pronti a spaccare la partita nel secondo tempo.
Resta invece qualche grattacapo sul fronte indisponibili. Evan Ferguson si è arreso per la quarta volta in stagione ai soliti problemi alla caviglia, costringendo lo staff a rimandare il suo rientro alla successiva sfida contro la Cremonese.
Cosa filtra su Hermoso
Ore decisive, infine, per il reparto arretrato, dove tiene banco la situazione di Hermoso. Il difensore spagnolo avverte ancora un forte dolore al collo del piede sinistro, tanto da faticare persino a indossare gli scarpini: se non dovesse aggregarsi al gruppo nella seduta odierna, il massimo a cui potrà ambire sarà una convocazione per la panchina. Al suo posto è già in preallarme Ghilardi, un elemento che ha già ampiamente dimostrato di saper reggere l’urto nei grandi palcoscenici.