L’Olympique Marsiglia ha ritrovato il passo in Ligue 1, ma il rimpianto per la cessione di Adrien Rabiot resta forte. Arrivato a parametro zero dalla Juventus nel 2024, il centrocampista francese aveva disputato una stagione strepitosa, con 10 gol e 6 assist in 31 presenze, riportando l’OM in Champions League sotto la guida di Roberto De Zerbi.
Una lite con Jonathan Rowe dopo la gara con il Rennes ha però cambiato tutto. Il club ha deciso di inserirlo nella lista dei cedibili e lo ha venduto al Milan per soli 7 milioni di euro, cifra irrisoria per un nazionale francese.
“Triste per la piega che hanno preso gli eventi all’OM? Sono dispiaciuto, ovviamente, perché non sarebbe dovuta finire così,” ha detto Rabiot a Telefoot. “C’è un’incomprensione generale: la decisione è incomprensibile a tutti, nessuno ha capito, io stesso non ho capito. Ciò che mi ha infastidito è che la gente non abbia detto la verità su di me. Non sono mai stato una persona violenta, tutti possono testimoniarlo. Non voglio che si dia un’immagine negativa o sbagliata di me. Questa è la vita del calcio e della vita in generale: non sempre controlliamo tutto.”