In un momento complicato in casa Napoli, c’è una luce che brilla. È quella di Billy Gilmour.
Lo scozzese sta vivendo uno dei migliori momenti da quando è in azzurro e nelle ultime uscite si è preso il centrocampo con personalità, ordine e qualità.
Decisivo l’ultimo squillo al Franchi. In Fiorentina-Napoli 1-1, è stato lui a sbloccare la partita al 23′ con un destro al volo chirurgico su angolo di Politano. È il suo secondo gol in Serie A; il primo lo aveva segnato l’anno scorso, sempre con la maglia azzurra.
Oltre al gol, è stata una prestazione totale: chilometri macinati, palloni recuperati, visione di gioco e lucidità anche sotto pressione. Non a caso le pagelle lo hanno premiato come migliore in campo con 7-, definito “faro del Napoli”.
Il merito è anche del nuovo assetto tattico. Max Allegri lo sta usando nel doppio mediano al fianco di Lobotka, una coppia che dà più equilibrio e permette a Gilmour di fare sia il play che l’interditore. Geometria e sostanza, con il 94% di passaggi riusciti.
Mentre il Napoli fatica a trovare continuità, lo scozzese si sta prendendo le chiavi della mediana. Da riserva di lusso a sorpresa.