Al Jaber Al Ahmad International Stadium (Kuwait), i parigini conquistano il 14° Trophée des Champions dopo una rimonta disperata al 95′ e una lotteria dei rigori perfetta.
Il Paris Saint-Germain di Luis Enrique si conferma padrone del calcio francese. In una finale drammatica e ricca di colpi di scena, i parigini hanno trionfato ai calci di rigore per 6-3 (dopo il 2-2 dei tempi regolamentari), sollevando il terzo trofeo stagionale.
Il Film della Partita: tra sogni e autogol
La gara si sblocca subito al 13′ grazie a Ousmane Dembélé, lesto a sfruttare un’uscita imperfetta di Rulli su assist di Vitinha. Il PSG sembra in controllo, ma il Marsiglia di De Zerbi cresce alla distanza, trascinato da un Mason Greenwood in serata di grazia.
- Il pareggio: al 76′, proprio Greenwood si procura e trasforma con freddezza il rigore dell’1-1, punendo un’uscita fallosa di Chevalier.
- Il sorpasso: all’87’, il dramma sportivo sembra compiersi per il PSG: un cross apparentemente innocuo devia in modo goffo su Willian Pacho, che infila la propria porta regalando il 2-1 all’OM a soli tre minuti dal termine.
- L’eroe della serata: quando il Marsiglia già assaporava il titolo, al 95′ è Gonçalo Ramos a pescare il jolly del 2-2 con un destro preciso dal centro dell’area su un ribaltamento di fronte fulmineo.
La lotteria dei rigori: Chevalier si riscatta
Senza tempi supplementari (come da regolamento), si è passati direttamente ai tiri dal dischetto. Qui, il portiere del PSG Lucas Chevalier ha cancellato l’errore del rigore concesso nei tempi regolamentari parando i tentativi di O’Riley e Hamed Traoré.
I tiratori del PSG (Ramos, Vitinha, Nuno Mendes e Doué) sono stati impeccabili, chiudendo la pratica sul definitivo 4-1 nella sequenza finale.
Con questa vittoria, il PSG bissa il successo dell’anno scorso e porta in bacheca la sua 14ª Supercoppa di Francia, la dodicesima nelle ultime tredici edizioni. Per De Zerbi resta l’amaro in bocca per una partita dominata tatticamente per lunghi tratti, ma sfuggita via proprio sul traguardo.