In occasione dell’inaugurazione di un playground a Cologno Monzese nell’ambito del progetto Illumina, ideato e finanziato da Sport e Salute, Giovanni Aboldi, ministro per lo Sport e i Giovani, è stato intervistato da Sport Mediaset. Il tema principale delle sue dichiarazioni è stato Alessandro Bastoni, ancora sotto polemica dopo gli eventi del derby d’Italia, a cui è conseguita anche la messa in dubbio sulla convocazione del difensore dell’Inter in nazionale. Queste le parole del ministro Aboldi:
“lo credo che si viene convocati non soltanto per le qualità tecniche ma anche per le qualità comportamentali. Bastoni ha avuto la lucidità di ammettere di aver sbagliato”
“I fischi dei tifosi? Insomma al di là del fatto che io non faccio il maestro di cerimonia, quindi ognuno fa quello che ritiene più opportuno, io credo che il rispetto sia un fattore supremo e questo rispetto si manifesta nei comportamenti dei protagonisti e nei comportamenti di quelli che spesso prendono esempio dai protagonisti, considerando il pubblico parte del protagonismo sportivo perché io credo che a certi livelli si arriva, si ha la consapevolezza che si gioca per il pubblico, non per se stessi e se si è a livello professionale così alto si hanno oltre che dei diritti che contrattualmente vengono sempre sanciti e vengono sempre rispettati ci sono anche dei doveri, quindi sono doveri reciproci degli uni e degli altri”
Si discute anche sul premio Rosa Camuna, riservato proprio all’interista Bastoni: “Rispetto la decisione ma c’è stata qualche distrazione”.