Cristiano Giuntoli ha raccontato un retroscena clamoroso sull’arrivo di Khvicha Kvaratskhelia al Napoli. L’ex ds azzurro lo ha fatto in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Tutto è iniziato molto prima dell’estate 2022. Il Napoli seguiva Kvaratskhelia da tanto tempo.
Poi è scoppiata la guerra. E Giuntoli ha avuto un pensiero.
“Gli stavamo dietro da tanto tempo. Poi scoppia la guerra e penso: ‘Magari costa un po’ meno ora’. Poi vedo che non lo prendeva nessuno e penso: ‘Magari ha qualche problema…’. Dopo la guerra ha fatto calare un po’ il prezzo.”
Il direttore ha quindi deciso di muoversi in anticipo. Era marzo.
Una volta capito che l’affare era fattibile, Giuntoli ha coinvolto Luciano Spalletti. Gli ha mostrato il giocatore.
La reazione del tecnico è stata di incredulità. Spalletti pensava che il Napoli non riuscisse a prenderlo.
Invece, l’operazione si è chiusa in fretta.
“Quando ho capito che riuscivo a prenderlo lo feci vedere a Luciano Spalletti e lui pensava che non riuscissimo a prenderlo. Il giorno dopo Kvara era arrivato in Italia e gli dissi di andare a suonargli il campanello di casa”
Un aneddoto che spiega la genialità di un colpo. Un colpo che ha cambiato la storia recente del Napoli e che ha portato allo Scudetto.