La cura Vanoli funziona alla Viola almeno per il momento sono due su due da quando l’allenatore è rientrato in patria.
Sembrano passati mesi dopo l’esonero di Grosso ma in realtà sono passati 10 giorni o poco più.
La Fiorentina convince e batte il Pisa per 3-0 ecco le parole dell’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli:
“ Dobbiamo continuare, per costruire un’identità ci vuole un processo.
Questi ragazzi le qualità le hanno, il problema e che bisogna fargli capire che il talento è fine a sè stesso.
Stasera non era facile, era un derby
Dobbiamo usare solo una parola, Lavoro.
Sono contento per Mastantuono, Franco se mette il suo talento a servizio della squadra può diventare un giocatore importante.
In queste due partite ha lavorato tanto per la squadra, anche se è giovane può diventare un esempio, Firenze vuole questi giocatori qui.
Quando sono rientrato, la prima cosa che ho detto e che non eravamo una squadra, sono partito con la statistica dei goal presi, stasera è stato importante non prendere gol.
È un lavoro fatto con tutta la squadra non solo con i difensori, la priorità era quella ed è quella.
Abbiamo una squadra giovane con voglia, la cosa bella è che i giocatori vogliono il bene del gruppo, io devo essere bravo a tenere il morale alto.
La bellezza di questa squadra è la voglia, la voglia di trascinare il pubblico.
Firenze può essere il nostro dodicesimo uomo, un plauso a Pellegrino perché da sempre il massimo.
Come ha detto il direttore dobbiamo guardare lontano.”