L’Hellas Verona ha trovato la prima vittoria di questo campionato ieri sera contro l’Atalanta di Raffaele Palladino. Al termine della gara, Paolo Zanetti, allenatore dei gialloblu, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi rilasciando le seguenti dichiarazioni ai microfoni di DAZN:
“La squadra non mi ha mai abbandonato, anzi. E sono contento non per me stesso, ma per i ragazzi perché so come lavorano e quello che ha passato Giovane una settimana fa. Non perché è un giocatore fortissimo, perché lo avrei fatto con chiunque. Oggi con quell’abbraccio ha voluto trasmettermi tutta la sua gioia”.
Si aspettava questa reazione?
“É’ una cosa che è già successa due o tre volte da quando sono qui. La piazza è molto esigente e sta vivendo momenti difficili, ma noi siamo questi. Dobbiamo compattarci e non mollare mai, anche quando sembriamo morti. Oggi sono veramente felice, perché hanno messo in campo una prestazione stratosferica contro una squadra in grande forma”.
Come ha vinto il Verona?
“Per chi ha seguito il Verona, sulle tredici partite ne abbiamo giocate parecchie così creando tanto e non essendo concreti. Oggi lo siamo stati, avevamo un po’ tutti i numeri che stavano testimoniando quello che stavamo facendo e quello è forse il motivo per cui sono rimasto. Ho un direttore come Sogliano che mi ha protetto e difeso anche quando ero indifendibile per i risultati, le prestazioni non sono mai mancate ma stavolta c’è stata anche la concretezza”.