Dan Sucu torna a parlare del Genoa. Il proprietario del Grifone ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, facendo il punto sul suo progetto e sul momento del club.
Parole chiare, dirette, che spazzano via le voci sul futuro della società.
Le parole di Sucu sul Genoa
“Che progetti ho per il Genoa? Parto dicendo che mai ho messo il mio interesse davanti a quello del club”, ha esordito Sucu alla Gazzetta.
Il patron rossoblù ha poi voluto prendere le distanze da chi vede il calcio solo come business: “Tanti gruppi acquistano società per poi rivenderle: non è il mio caso. Ho sempre detto che sono aperto a trovare nuovi partner, ma non sono qui per speculare”.
I problemi legali e il futuro del Grifone
Sucu ha rivelato un retroscena importante sul suo lavoro a Genova. Gran parte del suo tempo è stato speso per sistemare le questioni lasciate dalle gestioni precedenti.
“Purtroppo la metà del tempo che passo a Genova devo trascorrerlo dietro problemi legali per proteggere il Grifone e recuperare ciò che non è stato lasciato dalle gestioni precedenti”, ha spiegato.
Ora però la situazione è migliorata: “Adesso è un po’ più semplice pensare ad un futuro più luminoso, anche se parlarne ora, dopo un avvio così, non è il momento giusto. L’ultima cosa che voglio è mettere ulteriore pressione”.
Un messaggio alla squadra e ai tifosi. Prima pensare al campo, poi al futuro societario.