Il City rimborsa i tifosi dopo il ko col Bodo/Glimt: iniziativa voluta dai senatori dello spogliatoio
La settimana nera del Manchester City non si è fermata alla sconfitta nel derby con lo United. La squadra di Guardiola è infatti caduta anche sul campo del Bodo/Glimt, un risultato sorprendente che ha spinto il gruppo a un gesto inusuale: rimborsare i 374 tifosi che hanno affrontato il viaggio fino all’Artico per sostenere la squadra in condizioni climatiche proibitive.
Secondo quanto riportato da The Times, l’iniziativa è partita dai leader dello spogliatoio: il capitano Bernardo Silva e i vice Rúben Dias, Rodri ed Erling Haaland. I giocatori hanno deciso di coprire personalmente le spese di viaggio e alloggio dei sostenitori presenti in Norvegia, per un totale di circa 9.357 sterline, pari a poco più di 10.700 euro.
Il gruppo dei capitani ha spiegato che il gesto nasce dalla volontà di riconoscere i sacrifici dei tifosi, che seguono la squadra ovunque, spesso affrontando trasferte lunghe e costose. La serata gelida di Bodo, unita alla prestazione deludente della squadra, ha convinto i giocatori che fosse necessario un segnale concreto di vicinanza.
Un’iniziativa rara nel calcio moderno, che testimonia il rapporto stretto tra la squadra e il proprio pubblico, nonostante un momento sportivamente complicato.