Qualche minuto prima del fischio d’inizio Giuseppe Marotta, il presidente dell’Inter, ha parlato ai microfoni di SkySport.
“Abbiamo l’obbligo di dare il massimo e il diritto di sognare”, ha dichiarato Marotta, evidenziando come una partita contro il Real Madrid rappresenti anche un’occasione per misurare le ambizioni europee dell’Inter.

Il presidente nerazzurro ha poi sottolineato il divario economico esistente tra i due club. Il Real Madrid, secondo Marotta, è da anni il riferimento del calcio mondiale anche sotto il profilo finanziario, con ricavi superiori al miliardo di euro. L’Inter dovrà quindi provare a colmare questa differenza attraverso altre caratteristiche: motivazione, forza fisica, competitività e organizzazione.
Marotta ha parlato anche di Lautaro Martinez e delle recenti voci sul possibile interesse del Barcellona. Il presidente ha elogiato il comportamento del capitano argentino, definendolo esemplare, e ha ribadito che non c’erano le condizioni per aprire una trattativa: Lautaro rappresenta il presente e il futuro dell’Inter.
Chivu: “Non abbiamo niente da dimostrare”
Poco dopo è intervenuto anche Cristian Chvu, concentrato soprattutto sull’approccio che i suoi giocatori dovranno avere contro una squadra costruita per vincere la Champions.

“Non abbiamo niente da dimostrare, dobbiamo mantenere intraprendenza e coraggio”, il messaggio lanciato dall’allenatore nerazzurro prima del match.
SULL’ XI INIZIALE
Chivu ha spiegato anche alcune delle scelte effettuate nell’undici iniziale, soffermandosi sulla necessità di avere velocità, personalità e coraggio per difendere gli spazi alle spalle della linea contro giocatori come Vinicius e Mbappé. Il tecnico ha inoltre ribadito la fiducia nell’intero gruppo, sottolineando l’importanza anche dei calciatori destinati a entrare a partita in corso.