Il direttore sportivo Angelo Fabiani in occasione della presentazione di Diogo Leite ha affrontato diversi temi in casa Lazio. Sul mercato: “Abbiamo preso dei giocatori svincolati sotto il prezzo del loro mercato e questo dovrebbe essere positivo per ogni società“. E sul tema mercato ha aggiunto: “Io non ho mai fatto scommesse, qualche giocatore magari non è stato all’altezza delle aspettative. La Lazio farà come ha fatto in tutti questi anni, tutti gli impegni assunti li ha sempre mantenuti”.
IL VALORE DELLA SQUADRA
Fabiani è sicuro: “Mi sento di dire che la squadra è stata rinforzata, poi il campo è il giudice supremo ma questo non è il momento di dare giudizi perché vincere due partite significa tanto ma può significare nulla“. Il ds ha fissato anche l’obiettivo stagionale: “Non dobbiamo farci distrarre dai complimenti, il calcio è una brutta bestia. Speriamo di raggiungere quell’obiettivo minimo di riportare la Lazio in Europa. Se non dovessimo centrare l’obiettivo non farei nulla, ho una proprietà che deve valutare e solo allora si potranno tirare le somme.
LE PROTESTE DEI TIFOSI
l ds ha ammesso che la situazione non è semplice: “Giocare senza i tifosi non è semplice, i tifosi alla lunga portano dei punti in più, ho visto qualche partita nell’ultimo weekend e per qualche squadra i tifosi sono riusciti a dare quella forza per ribaltare il risultato“.
Il dirigente ha specificato: “Quando ho chiesto un passo indietro non era rivolto ai tifosi, ragioniamo tutti insieme e troviamo una sintesi. I tifosi mancano, hanno preso questa decisione e la rispettiamo, ma noi cercheremo di dare sempre il massimo. Vediamo se il tempo potrà aggiustare il tiro“.
SUL FUTURO DELLA LAZIO
Il direttore sportivo ha poi commentato le voci sul suo futuro: “Il mio futuro non è mai stato oggetto di discussione e non mi pongo il problema del rinnovo. Opererò per il bene della Lazio fin quando sarò qui“.
A proposito di lavoro e di acquisti, Fabiani ha difeso alcune delle sue operazioni di mercato che hanno ricevuto critiche: “Mi dicevano che Belahyane era un giocatorino, poi quando lo chiami all’opera sfodera una partita importante. Se abbiamo preso un giocatore che si sta rivelando importante per la Lazio già sappiamo che questi giocatori rappresentano il futuro della Lazio“.