Nonostante il calciatore si fosse sentito pronto a rientrare, il dolore è riemerso violentemente dopo soli trentadue minuti di gioco, confermando che il problema non era del tutto superato.
La situazione appare ora piuttosto seria: lo staff medico azzurro ha programmato un nuovo consulto specialistico per decidere se sottoporre il giocatore a un intervento chirurgico. Se l’operazione dovesse rendersi necessaria, Antonio Conte e tutti i fantallenatori che hanno puntato su di lui perderebbero una delle sue pedine più importanti per circa due mesi.