Il Napoli ha avviato la preparazione in vista del Monday Night delle 20.45 allo Stadio Diego Armando Maradona contro il Bologna, una sfida che può valere il primo vero match point per la qualificazione matematica alla UEFA Champions League. Proprio per la forte concentrazione su questo traguardo, è passato quasi sotto traccia il ritorno a Castel Volturno di Romelu Lukaku. L’attaccante, infatti, non è ancora al meglio della condizione e al momento non può offrire un contributo concreto alla squadra: la sua reintegrazione formale incide poco, anche perché si è allenato a parte, lontano dal gruppo.
Il possibile divorzio e la delusione di Conte
Secondo quanto riportato da La Repubblica, lo spogliatoio ha riservato un’accoglienza positiva a Romelu Lukaku, senza recriminazioni per l’allontanamento delle scorse settimane ad Anversa, dove l’attaccante aveva scelto di recuperare senza l’ok del club. La vicenda si è progressivamente ridimensionata e in estate le strade si separeranno in modo sereno, senza attriti. Il confronto chiarificatore con Antonio Conte, avvenuto nel suo ufficio, consentirà almeno a Big Rom di tornare ad allenarsi con continuità a Castel Volturno, evitando ulteriori tensioni con la società e possibili sanzioni. Fondamentale il lavoro di mediazione di Federico Pastorello, agente del giocatore, che ha favorito il dialogo tra le parti. La delusione del tecnico è stata soprattutto sul piano umano: considera infatti Lukaku quasi un figlioccio, avendolo già allenato in passato all’Inter e al Chelsea, prima di spingere il Napoli a puntare su di lui.