La vittoria contro il Torino ha ridato ossigeno alla classifica e morale all’ambiente, ma l’infermeria del Napoli continua a riempirsi a un ritmo preoccupante. La partita del “Maradona”, vinta di nervi e carattere dagli azzurri, ha lasciato in dote ad Antonio Conte l’ennesima grana fisica della stagione. Il ko di Antonio Vergara. Il fastidio al piede e il cambio forzato.
Il talento classe 2003, partito titolare sulla trequarti contro i granata, è stato costretto ad alzare bandiera bianca proprio all’intervallo, lasciando il posto ai compagni per la ripresa. Fin dai primi istanti si era intuito che non si trattasse di una semplice scelta tecnica, ma di un problema di natura medica. A fine gara, le prime indiscrezioni filtrate (confermate anche dai bordocampisti di DAZN) hanno tratteggiato un quadro fastidioso. Si tratterebbe di un riacutizzarsi di una fascite plantare. Il giocatore avrebbe avvertito una forte fitta sotto la pianta del piede, raggiungendo un “apice di dolore” che gli ha reso impossibile continuare a calcare il terreno di gioco.
Le parole di Conte: “Serve una pubblicazione medica”
Il tecnico salentino, interrogato a fine partita sulle condizioni del suo giocatore, non ha nascosto un pizzico di frustrazione mista a ironia per una situazione infortuni che sta diventando paradossale.”Vergara? Non so, ha sentito pungere sotto il piede” ha spiegato Conte in sala stampa. “Sicuramente è qualcosa di nuovo che si va ad aggiungere alla lunga casistica. Secondo me su questo anno va fatto un grande studio, una pubblicazione medica“.Parole che certificano l’emergenza di un Napoli falcidiato dalle assenze e costretto costantemente a ridisegnare la formazione titolare.
Attesa per lunedì: i tempi di recupero di Vergara per il Napoli
Il problema della fascite plantare è storicamente insidioso. Non si tratta di un banale affaticamento muscolare. Ma di un’infiammazione che spesso richiede riposo assoluto e terapie specifiche per evitare dolorose ricadute. Per avere un quadro clinico chiaro e stabilire i tempi di recupero esatti, lo staff medico del Napoli ha programmato gli esami strumentali per la giornata di lunedì. Fino ad allora, il giocatore rimarrà a riposo e in forte dubbio per i prossimi, ravvicinatissimi, impegni della squadra azzurra. L’allarme a Castel Volturno è di nuovo suonato.