Il commissario tecnico della Turchia, Vincenzo Montella, ha spiegato a Sky Sport quanto pesi l’assenza di Hakan Calhanoglu, fermato per diverse giornate in campionato da un infortunio. Per il CT, il centrocampista dell’Inter non è semplicemente un titolare: è un riferimento tecnico, tattico ed emotivo.
“Il problema non è dell’allenatore, ma della squadra”
Montella ha paragonato l’importanza di Calhanoglu a quella che aveva David Pizarro ai tempi della sua Fiorentina: “L’avevo capito quando allenavo la Fiorentina con Pizarro. Il problema non è che non ce l’hai tu come allenatore, ma non ce l’ha la squadra”.
“Dà i tempi: quando accelerare, quando rallentare”
Il CT ha sottolineato come il regista nerazzurro sia il metronomo del gioco: “I giocatori dell’Inter si appoggiano su di lui: dà i tempi, quando accelerare, quando rallentare. In Nazionale è lo stesso”.
“Senza di lui perdi un pezzo di squadra”
Montella è stato diretto: “Il problema grande non è che non ce l’hai, ma che senza di lui perdi un pezzo di squadra. I compagni si sentono meno sicuri”.
Un’assenza che pesa, dunque, non solo per qualità e visione di gioco, ma per la capacità di Calhanoglu di essere il punto di equilibrio di ogni squadra in cui gioca.