Niente da fare per Rodri. Il faro del centrocampo del Manchester City sarà costretto a guardare dalla tribuna anche il prossimo impegno di Premier League (contro il Sunderland), confermando un periodo tormentato dal punto di vista fisico. A dare l’ufficialità è stato lo stesso Pep Guardiola nella conferenza stampa odierna, spegnendo le speranze dei tifosi che auspicavano un suo rientro immediato.
Le parole di Guardiola: tra ironia e prudenza
Incalzato dai media sulle condizioni del suo numero 16, Guardiola ha scelto la via della sintesi, lasciando trasparire un pizzico di insofferenza per le continue domande sulla data del rientro, ma offrendo comunque una nota positiva:
“Rodri non è ancora disponibile. Sta migliorando. Se siete contenti della mia risposta, vi dico che sta migliorando.”
Una frase che suona come un mantra: la luce in fondo al tunnel si vede, ma il tunnel non è ancora finito. Il tecnico catalano non ha voluto fornire una data precisa, preferendo navigare a vista giorno per giorno.
Il contesto: un rientro complicato
La situazione di Rodri va letta nel quadro più ampio di un 2025 difficile. Dopo il gravissimo infortunio al legamento crociato che gli ha fatto saltare gran parte della scorsa stagione, il suo rientro è stato costellato da piccoli intoppi muscolari (recentemente un problema al bicipite femorale).
È il classico dazio da pagare dopo una lunga inattività: il ginocchio è guarito, ma la muscolatura deve riabituarsi ai ritmi infernali del calcio inglese. Guardiola sa perfettamente che forzare il rientro ora, nel periodo più freddo e congestionato dell’anno, rischierebbe di compromettere la seconda parte di stagione, quella dove si decidono i trofei.
L’obiettivo realistico dello staff medico sembra ora spostarsi verso metà dicembre, sperando di riaverlo al 100% per il tour de force natalizio. Fino ad allora, la parola d’ordine di Pep resterà una sola: “Sta migliorando”.