Erling Haaland è al centro di una vicenda molto curiosa. L’attaccante del Manchester City, da ben due anni e quattro mesi, non si è mai trovato in posizione di fuorigioco nelle partite in trasferta.
Dopo questo lungo periodo, il dato sul norvegese dovrà essere aggiornato. Infatti, nella gara contro il Fulham, valida per la 14ª giornata di Premier League, il numero 9 dei Citizens è stato colto in posizione di offside.
Haaland, durante il podcast “The rest is football” ha scherzato in merito a questo episodio. Di seguito le sue dichiarazioni: “La prima volta in fuorigioco in trasferta dopo 2 anni? Colpa di un brutto passaggio di Reijnders…”.
Per il norvegese la posizione in campo è un dettaglio davvero importante. In merito a ciò, ha dichiarato: “Come faccio? Gioco in questo modo da quando ho 13 anni. Da sempre faccio queste curve. Quando è stato introdotto il VAR, mio padre Alfie mi ha detto: «Sarà perfetto per te, ci saranno decisioni oggettive e tu non vai spesso in fuorigioco».”
Ha poi aggiunto: “È tutta una questione di tempismo, anche nella vita. Per me andare in fuorigioco è la cosa peggiore che esista, perché a quel punto non ho più nessuna possibilità di segnare. Se sei in fuorigioco l’azione finisce, se invece rimani in gioco c’è ancora possibilità: molto meglio”.