Intervenuto sui temi legati al ricambio generazionale nel calcio italiano, Luca Toni ha le idee chiare sui talenti da tenere d’occhio per il futuro, ma non risparmia una critica diretta alla mentalità del nostro movimento.
L’ex attaccante campione del mondo ha speso parole di grande elogio per il gioiellino di proprietà del Milan, Alphadjo Cissé: “Un talento su cui punto in prospettiva? Alphadjo Cisse del Milan. Che è nato nel 2006, anno di grazia del calcio italiano”, ha dichiarato Toni, richiamando inevitabilmente la storica cavalcata azzurra di Berlino.
L’attenzione si è poi spostata su Costantino Favasuli, classe 2004 in forza al Napoli. Pur apprezzandone le qualità tecniche, l’ex centravanti ha sfruttato l’occasione per lanciare una forte provocazione sul concetto stesso di “prospetto” nel nostro Paese: “E poi dico Favasuli, con un dubbio di fondo: a 22 anni si può ancora essere considerati giovani? All’estero direbbero di no”.