La parabola di Lorenzo Lucca sta assumendo i contorni di un vero enigma calcistico. Solo un anno fa, il centravanti classe ’99 sembrava destinato a dominare le aree di rigore della Serie A: reduce da una stagione da 14 reti, aveva scatenato un’asta di mercato vinta dal Napoli con un’operazione complessiva da 35 milioni di euro. Tuttavia, l’avventura all’ombra del Vesuvio non è mai decollata. Sotto la gestione di Antonio Conte, il feeling tecnico non è scattato, limitando il gigante piemontese a comparse fugaci e appena due marcature in campionato.
La speranza di un rilancio immediato era stata affidata al Nottingham Forest durante la sessione invernale, ma l’esperienza inglese si sta rivelando ancora più complessa. Dopo un esordio incoraggiante bagnato dal gol contro il Leeds, Lucca è scivolato rapidamente ai margini delle gerarchie. Da quasi due mesi il giocatore non compare nemmeno tra i convocati per la Premier League, trovando un minimo di spazio solo nelle rotazioni di Europa League. Con un diritto di riscatto che appare oggi irrealistico, il futuro dell’attaccante è un’incognita totale: in pochi mesi, quella che sembrava una carriera in ascesa si è trasformata in una difficile lotta per ritrovare il campo e la fiducia.