L’Inter ricorda Gigi Simoni: “Un esempio di stile, competenza e umanità”
Nel giorno in cui avrebbe compiuto 87 anni, l’Inter ha voluto rendere omaggio a Gigi Simoni, una delle figure più amate e rispettate della storia nerazzurra. Sul sito ufficiale del Club è apparso un messaggio carico di affetto e riconoscenza, che ne celebra la memoria e il valore umano oltre che sportivo.
Simoni, nato a Crevalcore il 22 gennaio 1939, arrivò sulla panchina dell’Inter nel 1997, lo stesso anno dell’approdo di Ronaldo. Insieme, tecnico e campione brasiliano diedero vita a una delle squadre più iconiche degli anni ’90, capace di conquistare la Coppa Uefa nella magica notte di Parigi. Al Parco dei Principi, le reti di Zamorano, Zanetti e dello stesso Ronaldo regalarono al Club il terzo trofeo europeo della sua storia.
Il ricordo di Simoni è legato a immagini che il tempo non ha mai sbiadito: il suo sguardo ammirato davanti alle giocate del “Fenomeno”, la grinta di Zamorano, il carisma di Pagliuca, la leadership di Bergomi, le accelerazioni di Zanetti. Fotogrammi che raccontano un calcio genuino, fatto di valori e di rapporti umani profondi.
Nel messaggio pubblicato oggi, l’Inter sottolinea come la figura di Simoni continui a rappresentare un esempio di gentilezza, compostezza, interismo e professionalità. Un allenatore capace di lasciare un segno indelebile non solo per i risultati, ma per il modo in cui interpretava il calcio e la vita.
Il suo ricordo resta vivo nella memoria del Club e dei tifosi, che ancora oggi lo considerano un simbolo di stile, competenza e umanità. Un’eredità che continua a illuminare la storia nerazzurra.