Gatti: “Gol pesantissimo, ci tiene vivi. La Champions? Sarebbe stato durissima senza questo punto”
Federico Gatti lascia l’Olimpico con un gol che pesa come un macigno nella corsa Champions della Juventus. Il 3‑3 contro la Roma non è solo un pareggio acciuffato nel finale: per il difensore bianconero è un segnale di carattere, di quelli che tengono agganciati a un obiettivo che sembrava scivolare via.
Un gol che vale una stagione
Gatti racconta l’azione con la semplicità di chi ancora non ha realizzato del tutto l’importanza del gesto.
“Non mi sono neanche reso conto, ero sul filo del fuorigioco. Veramente un gol importantissimo, ci tiene lì attaccati. Mancano 11 partite, siamo ancora lì”.
Un lampo nel momento più complicato, quando la Juventus sembrava destinata a tornare a casa a mani vuote.
Il peso del punto e la corsa Champions
La domanda è diretta: senza questo pareggio, la Champions sarebbe scappata? Gatti non ha dubbi.
“Assolutamente sì. La Roma sarebbe andata a 7 punti e diventava difficile. Abbiamo vinto il doppio confronto, ma non c’è solo la Roma: ci sono anche Atalanta e Como”.
Una fotografia chiara della classifica e della concorrenza, senza illusioni né drammi.
Carattere come punto di partenza
Gatti non nasconde che ci siano aspetti da migliorare, ma individua un punto fermo: la mentalità.
“Dobbiamo migliorare alcune cose, ma non il carattere. E questo è un punto di partenza”.
Una frase che sintetizza bene lo spirito della serata: errori sì, ma anche una reazione che tiene la Juventus dentro la lotta.