La marcia di avvicinamento ai prossimi impegni internazionali porta in dote un’ottima notizia per la Juventus e per il suo leader difensivo. Gleison Bremer vede premiata la sua continuità di rendimento in maglia bianconera: il centrale è stato infatti inserito nella lista dei pre-convocati della Seleção. Una chiamata che ha un sapore speciale, non solo per il prestigio assoluto di vestire la maglia verdeoro in un anno cruciale come quello dei Mondiali nordamericani, ma anche per il nome del Commissario Tecnico che ha stilato la lista, ovvero Carlo Ancelotti.
Il fattore Ancelotti e la fiducia in Bremer
L’approdo dell’esperto tecnico italiano sulla panchina del Brasile ha inevitabilmente rimescolato le carte e azzerato le vecchie gerarchie, obbligando tutti i giocatori a dover dimostrare nuovamente il proprio valore per conquistare un posto in squadra. In quest’ottica, la pre-convocazione di Bremer assume un significato tattico e tecnico molto rilevante. Ancelotti e il suo staff stanno monitorando con estrema attenzione i principali campionati europei per blindare il reparto arretrato in vista dei prossimi test match. Le prestazioni solide, la leadership e la straripante fisicità messe in mostra dal difensore con la maglia della Vecchia Signora hanno convinto il CT a inserirlo nel listone allargato, confermando come il lavoro svolto alla Continassa sia molto apprezzato anche oltreoceano.

Un pilastro per la retroguardia bianconera
Per Bremer, questo step rappresenta il giusto riconoscimento per un periodo vissuto ad altissima intensità. Divenuto ormai un pilastro inamovibile della retroguardia della Juventus, il centrale brasiliano ha dimostrato di aver compiuto il definitivo salto di maturità, gestendo la pressione delle grandi sfide e guidando il reparto con autorevolezza. La sua capacità di dominare nel gioco aereo, unita alla consueta cattiveria agonistica negli anticipi, sono doti che tornano estremamente utili in ambito internazionale. Una squadra storicamente a trazione anteriore come il Brasile ha infatti vitale bisogno di marcatori rocciosi ed essenziali per mantenere il corretto equilibrio tattico.