Vincenzo Italiano presenta il quarto di finale di Europa League contro l’Aston Villa e annuncia subito una scelta chiara: “Torna Ravaglia e sarà titolare”. Dopo aver lanciato Pessina contro il Lecce, il tecnico del Bologna torna alle sue gerarchie europee.
Nessuna rivoluzione tattica: niente 4‑2‑3‑1 ultra‑offensivo. “Non credo sia la chiave per fare tanti gol su un campo come questo. Abbiamo trovato un equilibrio e andremo avanti così. Il coraggio sta nell’attacco alla profondità, a prescindere dagli interpreti”.
Il Bologna ripartirà quindi dal 4‑3‑3, con Ferguson, Freuler e uno tra Moro e Pobega in mezzo. Servirà un’impresa dopo il 3‑1 dell’andata.
“A Birmingham per provarci con la nostra identità”
Italiano non vuole snaturare nulla: “Andremo per provarci con la nostra identità, senza cambiare pelle”.
A dare un pizzico di scaramantica fiducia è anche la designazione arbitrale: “È lo stesso arbitro di Fiorentina‑Basilea, quando ribaltammo il risultato e arrivammo in finale di Conference. Corsi e ricorsi… vediamo”.
“Non giudicate i miei due anni da questa partita”
Chiusura con una richiesta personale: “Non giudicate i miei due anni di Bologna da questa gara, a prescindere da come finirà”.