Il Corriere della Sera è tornato a parlare del futuro di Alessandro Bastoni: il Barcellona avrebbe messo in difficoltà i piani di rinnovo dell’Inter con una proposta economicamente più alta rispetto a quella prevista per il nuovo contratto del difensore. Nel frattempo, dalla Catalogna alcuni media vicini ai blaugrana riportano un certo malumore del club, convinto che il giocatore non stia spingendo per la cessione con l’obiettivo di ridurre la valutazione fissata dai nerazzurri, che resta comunque non inferiore ai 60 milioni di euro.
L’enigma della permanenza di Bastoni all’Inter
L’Inter non è intenzionata a scendere sotto quella valutazione, anche perché Bastoni ha da poco compiuto 27 anni ed è considerato un punto fermo di una difesa che potrebbe presto perdere elementi come Acerbi e forse De Vrij, risultando inoltre ideale per la linea a tre utilizzata prima da Inzaghi e oggi da Chivu. Il Barcellona, invece, giudica la cifra troppo elevata per un centrale che ha ancora due anni di contratto, ma se il difensore fosse davvero la priorità di Flick, non è escluso che si possa arrivare a una trattativa con l’inserimento di una o più contropartite tecniche.
In caso di offerta ufficiale, i nerazzurri ascolterebbero comunque tutte le opzioni, consapevoli però che sostituire Bastoni non sarebbe semplice: un profilo come Muharemovic del Sassuolo, pur essendo mancino, non basterebbe da solo a colmare il vuoto. Intanto il club catalano esplora alternative, con i nomi di Romero del Tottenham e Lucumí del Bologna tra quelli monitorati, giocatori più fisici e aggressivi rispetto al difensore italiano.