La pausa è stata fondamentale per l’Inter, servita a recuperare elementi chiave della squadra.
Calhanoglu e Dimarco i più importanti, progressi anche per Stones e soprattutto per Spence con ancora 0 presenze in campionato.
Spence in gruppo
Dopo un lungo ciclo di lavoro personalizzato per smaltire il ritardo di condizione — causato dal forfait all’intera preparazione estiva — Djed Spence compie un passo decisivo.
Il difensore inglese si è aggregato per la prima volta al gruppo rimasto a Milano in questa pausa per le nazionali. Il suo obiettivo è finire nella lista dei convocati per la sfida del 10 ottobre contro il Parma a San Siro.
Con due intere settimane di allenamenti ad alta intensità nel serbatoio, non è escluso che mister Chivu possa persino regalargli il debutto a partita in corso, magari concedendogli una staffetta con Diouf.
Calhanoglu e Stones
Prosegue il lavoro personalizzato per Çalhanoğlu e Stones, con il centrocampista turco ormai prossimo al rientro definitivo.
Hakan sta gradualmente incrementando i carichi di lavoro con l’obiettivo di ritrovare i compagni nei prossimi giorni e riprendersi la maglia da titolare in regia contro il Parma.
Tempi leggermente più lunghi invece per Stones: il difensore potrebbe rientrare tra i convocati già per la ripresa del campionato, ma per rivederlo dal primo minuto servirà ancora un po’ di pazienza.
Nessun allarme per l’infortunio muscolare, ma lo staff medico preferisce evitare ogni rischio alla luce dei precedenti della scorsa stagione.
La situazione di Dimarco
Lavoro parzialmente in gruppo per Federico Dimarco. L’esterno nerazzurro ha preferito rinunciare agli impegni con la Nazionale per gestire il noto fastidio al ginocchio che lo sta condizionando in questo avvio di stagione.
In casa Inter prevale la linea della prudenza: il giocatore si sta reinserendo gradualmente con il mirino puntato sulla sfida contro il Parma, match in cui ha concrete chance di partire dal primo minuto.