Partita clamorosa andata in scena tra Inghilterra e Argentina all’Atlanta Stadium, valevole per un pass in finale del torneo calcistico più importante di tutti.
Una sfida sentitissima, con una rivalità che affonda le sue radici anche in politica, una gara che ci rimanda indietro sempre all’anno 1986, allo Stadio Azteca e alla doppietta di Maradona. Da stasera però, questo scontro sarà ricordato anche per la grandezza senza tempo di Leo Messi, capace di fornire due assist deliziosi, salendo a 8 gol e 4 assist in 7 partite, alla veneranda età di trentanove anni.
Nella prima frazione le due selezioni sono sterili, ma nel secondo tempo è Gordon a stappare il match. Palla geniale di Rogers, l’ex Everton sorprende Molina e infila Emiliano Martinez. Dopo il vantaggio però, i Tre Leoni si chiudono dietro. L’Albiceleste sfiora l’1-1 con Mac Allister in due occasioni. Prima uno straordinario Pickford e poi il legno negano la gioia al centrocampista del Liverpool. A rimettere le cose a posto ci pensa Enzo Fernandez, che dal limite dell’area disegna una traiettoria perfetta. Al ‘92, poco dopo un altro palo, Messi pennella per la testa di Lautaro Martinez, che non può sbagliare da sotto misura. 12 assist complessi ad una Coppa del Mondo per il numero 10 di Rosario. Ogni aggettivo risulta superfluo, il classe ‘87 non invecchia mai, confermandosi sempre il migliore di tutti.
L’Inghilterra cade per la terza volta consecutiva ad un passo dall’ultimo atto, vedendo ancora una volta il proprio sogno sfumare sul più bello. Dall’ultimo e unico successo nella competizione, sono passati addirittura 60 anni. I sudamericani invece, puntano al bis, che li proietterebbe ancor di più nella storia, diventando l’unica selezione assieme a Italia(‘34 e ‘38) e Brasile(‘58 e ‘62) ad aggiudicarsi il trofeo per due manifestazioni di seguito.
A cura di: Salvatore Esposito