Niente buone nuove per la Fiorentina. L’ottimismo che filtrava nei giorni scorsi si è scontrato con la dura realtà del campo al Viola Park. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’infermeria gigliata non sembra intenzionata a svuotarsi in tempo per la prossima sfida di campionato.
La doccia fredda alla ripresa
Dopo il lunedì di riposo concesso alla squadra, la ripresa degli allenamenti di ieri (martedì) doveva essere il momento della verità per il rientro in gruppo di Robin Gosens e Jacopo Fazzini. Invece, come riportato anche dal Corriere dello Sport, entrambi i calciatori hanno marcato visita, non prendendo parte alla seduta con i compagni.
Una situazione che complica, e non poco, i piani del tecnico viola, che contava fortemente di recuperare almeno una delle due pedine per garantire rotazioni e freschezza in un dicembre fitto di impegni.
Il calvario di Gosens e lo stop di Fazzini
La situazione del terzino tedesco inizia a preoccupare seriamente l’ambiente. Gosens è ormai fuori dai radar dal 29 ottobre, data della sfida contro l’Inter in cui ha rimediato un fastidioso infortunio muscolare alla coscia. Quello che sembrava uno stop gestibile si sta trasformando in un’assenza prolungata di oltre 40 giorni.
Discorso simile per Fazzini: il talento del centrocampo paga ancora dazio per il problema fisico accusato a fine novembre, che lo aveva già costretto a saltare il match del 30 novembre contro l’Atalanta.
Oggi il verdetto definitivo
La giornata odierna, mercoledì 10 dicembre, sarà quella del “dentro o fuori”. Lo staff medico valuterà nuovamente le condizioni dei due giocatori nell’allenamento odierno, ma le sensazioni sono negative. Le probabilità di vederli convocati per il weekend sono in drastico calo: a meno di clamorosi recuperi lampo nelle prossime ore, la Fiorentina dovrà fare ancora a meno di loro.