Stangata per l’Everton, oggi di proprietà della famiglia Friedkin, la stessa che guida l’AS Roma. Il club di Liverpool dovrà versare 35 milioni di sterline al Burnley come risarcimento per la stagione 2021‑22, quando i Toffees si salvarono nonostante la penalizzazione per violazioni finanziarie.
Il Collegio arbitrale della Premier League ha dato ragione al Burnley, che sosteneva come quelle irregolarità avessero ridotto le proprie possibilità di salvezza.
La posizione dell’Everton: “Precedente pericoloso”
Il club ha annunciato ricorso immediato, definendo la sentenza:
- “un precedente pericoloso”,
- “una decisione del tutto errata”.
Una battaglia legale che rischia di diventare un caso politico‑sportivo in Premier League, soprattutto perché coinvolge un club storico e una proprietà già molto esposta mediaticamente.
Il contesto: la stagione 2021‑22
In quell’annata l’Everton fu penalizzato di 10 punti, poi ridotti a 6, ma riuscì comunque a evitare la retrocessione. Il Burnley, retrocesso, ha portato avanti la causa sostenendo che le violazioni finanziarie dei Toffees avessero alterato la competizione.