D’Aversa: “Toro, basta alti e bassi. A Napoli gara difficile ma bella da giocare”
Roberto D’Aversa presenta la trasferta di venerdì sera sul campo del Napoli, la seconda partita della sua nuova avventura sulla panchina del Torino dopo il successo all’esordio contro la Lazio. Il tecnico granata insiste su continuità, identità e concentrazione, consapevole delle difficoltà che attenderanno la squadra al Maradona.
Obiettivo continuità dopo la vittoria
D’Aversa parte da un dato che ha segnato la stagione del Torino: “La storia di questa stagione dice che il Toro dopo una vittoria ha avuto tanti periodi negativi: vogliamo evitare questi alti e bassi, ci aspetta una partita difficile ma bella da giocare”. Il messaggio è chiaro: serve stabilità, non un altro passo falso dopo un risultato positivo.
Scelte ancora aperte e un Napoli aggressivo
Il tecnico non ha ancora definito l’undici titolare: “Siamo a due giorni dalla gara e non ho ancora fatto scelte di formazione, e di sicuro sarà una partita diversa rispetto alla Lazio: gli azzurri ci aggrediranno forte, penso non solo ai titolari ma anche alle soluzioni dalla panchina”. Un Napoli intenso, fisico e profondo, che costringerà il Toro a una gara di grande attenzione.
Il rapporto con Conte
D’Aversa e Antonio Conte sono legati da un rapporto personale importante, con l’azzurro padrino della figlia del tecnico granata. Ma l’allenatore del Toro non vuole che il tema diventi centrale: “Penso che sia scorretto parlare del nostro rapporto, si affrontano due squadre che portano in campo undici scudetti (quattro del Napoli e sette del Toro)”. Un modo per riportare il discorso sul campo e sul valore delle due società.
Il futuro e la missione salvezza
Sul proprio percorso, D’Aversa resta concentrato solo sull’obiettivo immediato: “Nella mia testa ho solo l’obiettivo di squadra, voglio raggiungerlo il più in fretta possibile”. Subentrato da una settimana a Baroni, il tecnico ha un contratto fino a fine stagione e vuole costruire risultati prima di parlare di futuro.