Con la finale di FA Cup dello scorso 17 Maggio, il Crystal Palace ha coronato il suo sogno di una vita: vincere un trofeo importante ma soprattutto la conquista della qualificazione alla prossima Europa League. Infatti, seppur la stagione non sia stata molto convincente, la squadra inglese si è assicurata un posto in Europa League grazie alla vittoria della coppa di lega contro il Manchester City. Nonostante ciò, una regola UEFA vieta l’iscrizione alle “Eagles” di Inghilterra, ovvero la regola della multiproprietà.
Il problema consiste nel fatto che John Textor, possedente del 43% delle quote del club, fa parte anche degli azionisti dell’Olympique Lione, militante in Ligue 1, anch’essa partecipante alla prossima Europa League. La UEFA, come prassi, non permette la partecipazione di due squadre con lo stesso proprietario.
La società inglese, però, farà di tutto per provare che tra le due squadre non ci sia alcun legame operativo, che non ci siano calciatori condivisi, e soprattutto che il Signor Textor non prenda da solo le decisione del club inglese, visto che la proprietà è divisa con altre tre persone.