Carlos Cuesta, giovane allenatore del Parma, alla sua prima annata in Serie A, ha sorpreso quasi tutti. L’allievo di Arteta, ha virtualmente chiuso il discorso salvezza già da tempo, i ducali sono ormai sicuri della permanenza nella massima serie. Nonostante un mercato estivo che ha visto partire pezzi grossi come Dennis Man, Bonny e il prodigio Leoni, gli emiliani non hanno abbassato l’asticella. Idea di gioco semplice, blocco basso e ripartenza, tattica efficace e che ha permesso ai crociati di fare un campionato molto tranquillo, forse anche al di sopra delle aspettative iniziali.
Nonostante ciò Antonio Cassano, ex calciatore e commentatore, si è scagliato contro il coach iberico e le sue idee, che spesso anche dai tifosi avversari vengono criticate perché “ammazzerebbero lo spettacolo”. Lo stesso Cuesta però, in conferenza stampa è intervenuto e si è espresso sulla questione.
Di seguito ecco le sue dichiarazioni riportate da TMW:
“Ognuno ha la sua opinione, io la rispetto e provo ad ascoltarla per imparare. La prima cosa che dico è positivo che si parli del Parma, poi ci sono spunti che fanno pensare. A me non piace quando non si dà valore al lavoro dei miei ragazzi. Giocar bene è qualcosa di soggettivo, il calcio ha tante fasi.
Nelle nostre partite in alcuni casi si privilegiano alcune situazioni, col Napoli abbiano difeso tanto con il blocco basso. Ma fare ciò bene con tanto sacrificio non è semplice. Anche quello è giocare bene. Per me fare le cose bene è difficile e questi ragazzi stanno facendo tante cose bene: vogliamo migliorare e fa parte del percorso”.
A cura di: Salvatore Esposito