Buongiorno: “Vogliamo il miglior Napoli possibile. Lukaku è fondamentale, il tridente ha grandi potenzialità”
Alessandro Buongiorno, intervenuto a Radio Crc, ha tracciato il momento del Napoli tra crescita del gruppo, analisi delle ultime prestazioni e stato di forma dei singoli. Il difensore ha insistito soprattutto su unità, spirito e identità.
Un Napoli che vuole compattezza e chiarezza
Buongiorno ha spiegato la direzione che la squadra vuole prendere: “Stiamo lavorando per migliorarci sempre e per avere il miglior Napoli possibile. Questo Napoli vuole un futuro dove tutti remano nella stessa direzione, dove i giocatori danno il 100% e sanno quello che devono fare. Qui c’è voglia, spirito e unione”. Un messaggio che sottolinea la volontà di ricostruire un ambiente coeso.
Verona-Napoli e i margini di crescita
Il centrale ha analizzato anche la trasferta del Bentegodi: “Verona-Napoli è stata una partita difficile. Ovviamente quando vai a giocare in trasferta contro squadre come il Verona, come ha detto il mister, hai solo da perdere. Credo che avremmo potuto fare meglio a livello tecnico-tattico, nel giro palla e nel cercare combinazioni migliori per segnare”. Autocritica lucida, che evidenzia consapevolezza e volontà di migliorare.
Lukaku ritrova il gol: “Fondamentale per noi”
Tra i singoli, Buongiorno ha dedicato parole importanti a Romelu Lukaku: “Siamo contentissimi per Lukaku tornato al gol. È stato certamente un periodo molto difficile per lui ed è fondamentale riaverlo con noi, non solo per l’aspetto tecnico ma per il suo carisma e per la persona che è. Speriamo possa darci una grande mano”. Il ritorno al gol del belga è visto come un segnale forte per tutto il gruppo.
Il tridente e i giovani: “Prima le persone, poi i calciatori”
Buongiorno ha parlato anche del nuovo tridente offensivo: “Il tridente d’attacco del Napoli secondo me ha grandi potenzialità. Io preferisco sempre guardare prima le persone con cui gioco rispetto ai calciatori. Alisson, Hojlund e Vergara sono tre ottimi ragazzi con voglia di crescere e di migliorarsi”. Un approccio umano che mette al centro il gruppo prima dei singoli.
De Bruyne in crescita
Infine, un passaggio su Kevin De Bruyne: “De Bruyne l’ho visto molto bene anche a livello fisico, con grande carica e voglia. Ha qualità tecniche e carisma”. Parole che confermano la sensazione di un giocatore in ripresa e sempre più centrale.