Italia, un’altra notte da dimenticare
L’illusione è durata poco. Il gol di Pio Esposito aveva portato l’Italia in vantaggio e acceso la speranza di una serata diversa. Ma contro la Norvegia di Haaland la fiammata azzurra si è spenta presto: la squadra di Gattuso è stata travolta fino al 1-4 finale, un risultato che racconta meglio di ogni parola la distanza tra le due formazioni.
La rete di Esposito, bella e significativa, non è bastata a mascherare le fragilità di un gruppo che ha mostrato limiti difensivi e scarsa lucidità. Haaland ha fatto la differenza, ma ciò che preoccupa è l’atteggiamento complessivo degli azzurri: poca compattezza, poche idee, nessuna reazione.
Questa non è la disfatta più amara della storia del calcio italiano, ma è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Senza un cambio di passo, senza una riflessione seria su gioco e mentalità, il rischio è di accumulare altre notti come questa.