In vista del cruciale posticipo domenicale contro il Milan, Raffaele Palladino sembra orientato a rimescolare le carte nel reparto offensivo della sua Atalanta. Dopo gli esperimenti visti nella sfida contro il Genoa, il tecnico nerazzurro è pronto a mettere da parte la formula del doppio centravanti per tornare a un modulo più dinamico, volto a scardinare la retroguardia rossonera.
L’orientamento principale vede un solo riferimento centrale — con il ballottaggio apertissimo tra Krstovic e Scamacca— supportato da una coppia di trequartisti di qualità. In questo scenario, Raspadori e De Ketelaere agiranno tra le linee, cercando di creare superiorità numerica e rifinire l’azione. Una mossa pensata per aggredire costantemente la difesa a tre di Pioli, contando anche sulla spinta costante delle corsie laterali: a sinistra è prevista la conferma dell’offensivo Zalewski, mentre a destra agirà il più equilibrato Zappacosta.
Novità importanti arrivano anche dagli altri reparti. In difesa si scalda Kolasinac, pronto a riprendersi il posto da titolare come centrale di sinistra al posto del giovane Ahanor. A centrocampo, invece, Pasalic è il favorito per affiancare Ederson, complice la necessità di muscoli e inserimenti in assenza di De Roon. Con le ultime due sedute pomeridiane a Zingonia, Palladino ultimerà i dettagli di una Dea che punta tutto sulla velocità e sulla densità sulla trequarti per sbancare San Siro.