Si complica ulteriormente il quadro legale per Thomas Partey. L’attuale centrocampista del Villarreal, già al centro di una complessa vicenda giudiziaria nel Regno Unito, deve ora rispondere di due ulteriori contestazioni per violenza carnale. Queste nuove accuse, formalizzate dal Crown Prosecution Service, scaturiscono da un’indagine indipendente della Metropolitan Police legata a fatti che risalirebbero al 2020 e che coinvolgerebbero una quarta donna.
Il quadro del processo
Il calciatore ghanese era già atteso in tribunale per rispondere di sei precedenti capi d’accusa (cinque per stupro e uno per aggressione sessuale) riferiti a episodi avvenuti tra il 2021 e il 2022. Nonostante Partey abbia sempre sostenuto la propria totale estraneità ai fatti, il calendario giudiziario è ormai fissato:
- Prossima udienza: Il giocatore dovrà comparire davanti ai magistrati di Westminster venerdì 13 marzo per affrontare i nuovi rilievi.
- Dibattimento principale: L’inizio del processo per i reati precedentemente contestati è previsto per il 2 novembre 2026 presso la Southwark Crown Court.
Libertà vigilata e futuro professionale
Attualmente l’atleta si trova in regime di libertà su cauzione, condizionata dal divieto assoluto di avvicinare le presunte vittime e dall’obbligo di notificare alle autorità ogni spostamento fuori dai confini nazionali o cambi di domicilio. Questa tempesta legale giunge in un momento delicato anche per la sua carriera: il suo legame contrattuale con il Villarreal scadrà infatti il prossimo 30 giugno, rendendo incerto il suo futuro sportivo.