Il Napoli, dopo la brutta batosta di Domenica sera contro la Juventus, è pronto a scendere in campo, questa volta in Champions League contro il Porto, Mercoledì sera in Portogallo. Massimiliano Allegri dovrà fare a meno di praticamente quasi tutta la squadra, i Partenopei a Oporto avranno indisponibili: Milinkovic Savic, Marianucci, Di Lorenzo, Favasuli, Buongiorno, Badiashile, Olivera, Spinazzola, Lobotka, Neres, Alisson Santos e forse anche De Bruyne.
Il Napoli, in Champions League, arriva dalla vittoria per 4-3 col Bodo Glimt, i 3 punti domani a Oporto sarebbero un bel mattoncino da mettere per la qualificazione ai playoff. D’altro canto i portoghesi hanno collezionato 0 punti in 3 partite e una sconfitta domani significherebbe complicare definitivamente la loro stagione europea. Gli uomini di Farioli sono primi in campionato e hanno, però raccolto decisamente meno di quello che hanno seminato in questa Champions League, la partita contro un decimato Napoli è un’ottima occasione per racimolare i primi punti in questa competizione.
Il tecnico toscano del Napoli è stato oggi intervistato e ha rilasciato delle dichiarazioni importanti sul match valevole per la quarta giornata di phase league della Champions 26/27.
Ecco le sue parole:
Sulla partita di domani: “L’unica cosa da fare domani è quella di scendere in campo e giocare bene. Domani la partita deve essere di sofferenza. Non è questione di assenze e non deve essere una giustificazione, saremo in 13 e ci sarà da soffrire con una squadra che sta facendo bene”.
Sui gol presi a fine partita: “Nel calcio quando succedono queste cose si va alla ricerca di spiegazioni. In quei momenti ci vuole voglia e carattere per portare a casa il risultato”.
Sulle condizioni di Hojlund e De Bruyne: “Oggi faremo l’allenamento e vedremo se De Bruyne sarà a disposizione domani. Hojlund ha smaltito la febbre e ci sarà”.
Sugli avversari: “Farioli è un allenatore giovane con una carriera davanti a sè. Il Porto è una squadra aggressiva con giocatori di valore. Dovremmo essere bravi tecnicamente quando abbiamo la palla e difendere ancora meglio quando non ce l’avremo”.