FIFA, rivoluzione nel calendario: dal 2026 una maxi-sosta per le Nazionali
La FIFA ha ufficializzato una modifica storica al calendario delle competizioni internazionali: a partire dal 2026, le tradizionali finestre di settembre e ottobre saranno accorpate in un’unica lunga pausa di tre settimane, che si estenderà dal 21 settembre al 6 ottobre. Durante questo periodo, le Nazionali disputeranno quattro partite, raddoppiando il numero abituale di incontri previsti in una singola sosta.
La decisione comporta l’abolizione della finestra di ottobre, mentre restano confermate quelle di novembre, marzo e giugno. Il nuovo format sarà adottato fino al Mondiale 2030, con l’obiettivo di ottimizzare la gestione dei calendari e ridurre il numero di viaggi internazionali per i calciatori.
Obiettivi e reazioni
Secondo quanto comunicato dalla FIFA, la riforma nasce dalla volontà di offrire ai commissari tecnici più tempo per lavorare con i propri gruppi, garantendo al contempo una maggiore continuità nelle competizioni di qualificazione e nelle amichevoli. Inoltre, la riduzione delle interruzioni durante la stagione dei club dovrebbe favorire una programmazione più fluida per le leghe nazionali.
Tuttavia, non mancano le perplessità. Diversi club europei hanno espresso preoccupazione per l’assenza prolungata dei propri giocatori in un momento cruciale della stagione, temendo ripercussioni sul piano fisico e competitivo. Anche alcuni allenatori hanno sottolineato il rischio di sovraccarico per gli atleti impegnati in quattro gare ravvicinate.